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Giornate AMEI 2017

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  GIORNATE DEI MUSEI ECCLESIASTICI V edizione 21 e 22 OTTOBRE 2017  *** Ingr...

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Da Vedere

MOSTRE E EVENTI

Mostra I volti di Niccolò III

Mostra VOLTI Banner

 

I volti di Niccolò III e i conti Orsini di Pitigliano


Ormai da alcuni anni il Museo di Palazzo Orsini, l’Archivio Storico e la Biblioteca “San Gregorio VII”, i tre istituti culturali della Diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello, hanno avviato un percorso di recupero e valorizzazione del patrimonio culturale diocesano.

In questa prospettiva i tre Istituti hanno aderito all’iniziativa “Aperti al MAB. Musei, archivi e biblioteche ecclesiastici” promossa dalla Conferenza Episcopale Italiana in particolare dall’Ufficio nazionale Cei per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto, insieme all’Associazione musei ecclesiastici italiani (Amei), all’Associazione archivistica ecclesiastica (Aae) e all’Associazione dei bibliotecari ecclesiastici italiani (Abei), con il patrocinio del coordinamento Mab-Italia Musei archivi biblioteche e in collaborazione con l’International archives day e con le Giornate nazionali dei musei ecclesiastici. La manifestazione punta a dare risalto al ruolo d’incontro e di scambio culturale, svolto da ogni Istituto culturale nel proprio territorio, a servizio della comunità. In tale contesto si inserisce la mostra “I volti di Niccolò III e i conti Orsini di Pitigliano” (5 giugno 2019 – 6 gennaio 2020) promossa dalla Diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello.

L’idea della mostra nasce dal desiderio di “raccontare” Niccolò III Orsini, un protagonista della storia locale e nazionale, con i suoi tratti di uomo e di capitano di ventura raffigurati e descritti nelle molte opere conservate in Italia e all’estero. Per ritrarre i volti di Niccolò III si è resa indispensabile la ricerca delle opere a lui dedicate presenti nei musei italiani ed esteri e dei numerosi documenti archivistici– anche inediti – presenti sia nell’Archivio Storico Diocesano che negli Archivi di Stato di Siena e Firenze. Ha contribuito alla completezza della mostra lo studio di importanti manufatti in ceramica d’epoca e la riproduzione di due vasi di preziosa e unica fattura custoditi presso il Metropolitan Museum di New York.

La mostra dunque lascia al tempo e alla memoria un fondamentale contributo artistico e scientifico sulla figura di Niccolò III, della nobile famiglia Orsini e sull’identità di Pitigliano e dell’intero territorio diocesano.


 

 

 

 

 

Credits


Enti e Istituti culturali

Diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello

Ufficio Diocesano Beni Culturali

Museo di Palazzo Orsini

Archivio Storico Diocesano

Biblioteca Diocesana “San Gregorio VII”

Su un'idea di

Barbara Adamanti, Archivio Storico Diocesano


Progettazione

Fabio Torchio, Barbara Fiorini


Coordinamento

Barbara Adamati, Don Marco Monari


Segreteria organizzativa

Elena Attanasi


Comitato scientifico

Don Luca Caprini, Don Marco Monari, Barbara Adamanti

Barbara Fiorini, Angelo Biondi, Fabio Torchio


Curatore della mostra

Fabio Torchio


Partners istituzionali

Patrocinio:

Polo Museale della Toscana

Collaborazione:

Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana

Archivio di Stato di Siena

Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze

Comune di Pitigliano


Grafico

Edoardo Gonnella


Video

Officine Creative

Ivan e Gian Luca Lumini


Stampa

Publimarket


Un particolare ringraziamento per le tavole della loro tesi a:

Ilaria Guidi, Nirvana Lipari, Irene Moretti


 

Due Giorni della Cultura

5-6GIU19 Locandina Due Giorni della Cultura

 

QUI la copertina ingrandita - Comunicato stampa: QUI

 

 

6giu19 Foto istituzionale

Ingrandisci l'immagine: QUI

 

LA PICCOLA GERUSALEMME INCONTRA LA GRANDE GERUSALEMME

 

Due Giorni della Cultura

 

Pitigliano, 5 - 6 Giugno 2019


Nella Settimana nazionale Aperti al MAB musei, archivi e biblioteche ecclesiastiche, 3-9 giugno 2019, promossa dalla Conferenza Episcopale Italiana – Ufficio Nazionale Beni Culturali e Edilizia di Culto, anche la Diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello con i suoi tre istituti culturali parteciperà con alcune iniziative tutte dedicate alla cultura e al dialogo.

Sono previste due giornate culturali che avranno come sfondo il dialogo. Da tempo la Diocesi con il proprio Ufficio Beni Culturali sta mettendo in evidenza con il Progetto diocesano Pitigliano-Gerusalemme il tema dell’incontro attraverso la cultura.


Il 5 giugno alle ore 16.00 nel Museo di Palazzo Orsini sarà inaugurata la mostraI volti di Niccolò III e i conti Orsini di Pitigliano(che rimarrà esposta fino al 6 gennaio 2020). Interverranno il Direttore dell’Ufficio Nazionale Beni Culturali e Edilizia di Culto della CEI, Don Valerio Pennasso, la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana, l'Archivio di Stato di Siena e sarà presentata dal curatore dott. Fabio Torchio.

Alle ore 18:00 si svolgerà il Convegno diocesano che vedrà ospite l’Amministratore Apostolico del Patriarcato Latino di Gerusalemme S.E. Mons. Pierbattista Pizzaballa.

La serata sarà poi conclusa con l’assaggio di alcuni prodotti e cibi antichi, recuperati e coltivati dalla Cooperativa Terra Futura di Castell’Azzara e un momento di musica quattro-cinquecentesca offerta da I Madrigalisti di Magliano in Toscana, diretti dal M° Walter Marzilli.


Il 6 giugno alle 10:00 sarà invece la volta di una tavola rotonda, dedicata al dialogo culturale. L’incontro porterà un titolo emblematico: Il Patrimonio Culturale ponte tra i popoli. Storia, cultura e tradizioni come strumenti privilegiati di dialogo e amicizia nel Mediterraneo. Presenzieranno alla mattinata il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana S.Em. Card. Gualtiero Bassetti, l’Arcivescovo Amministratore Apostolico di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa, il Ministro plenipotenziario Enrico Granara del Ministero degli Affari Esteri, rappresentanti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, nonché il Ministro consigliere Affari Pubblici e Politici dell'Ambasciata di Israele in Italia dott. Ariel Bercovich.

La giornata prevede tre interessanti relazioni, offerte dalla prof. Cecilia Luschi dell’Università di Firenze-DIDA, dal prof. Yuval Baruch dell’Israel Antiquities Authority, dal prof. Angelo Biondi, storico e collaboratore dell’Archivio diocesano. La giornata avrà anche il patrocinio della Rete Italiana per il Dialogo Euro-Mediterraneo (Rete italiana della Fondazione europea Anna Lindh) di cui la Diocesi fa parte e la partecipazione del Segretario Generale dott. Enrico Molinaro.

Al termine dell’incontro, presso la sinagoga di Pitigliano, sarà inaugurata un’altra interessante mostra di arte contemporanea dal titolo “Volti e Memoria” degli artisti Thomas Lange e Mutsuo Hirano.

 

La mostra che sarà inaugurata il 5 giugno nel Museo diocesano di Palazzo Orsini, nasce dall’idea e dalla volontà di studiare meglio e approfondire mediante i documenti archivistici e bibliografici la figura dell’importante conte e condottiero pitiglianese Niccolò III Orsini. Fu un comandante vissuto a cavallo tra i secoli XV e XVI, che prestò servizio per lo Stato Pontificio, Napoli, Firenze e soprattutto per Venezia.

Pitigliano, a partire dal Conte Orsini e poi con i suoi successori, assume un volto nuovo e una identità particolare. È infatti sotto gli Orsini che la Città toscana del Tufo inizia ad accogliere gli ebrei degli Stati circostanti, tanto da divenire, dopo l’istituzione dei ghetti, una “città rifugio” e questa particolare connotazione gli merita anche il titolo di Piccola Gerusalemme.

L’inaugurazione della mostra sarà accompagnata anche da una pubblicazione, nata da studi attenti e scientifici di autori che hanno tirato fuori da archivi e biblioteche anche documenti inediti riguardanti Niccolò III e la famiglia Orsini di Pitigliano. Importante è stata la stretta collaborazione dei tre istituti culturali diocesani con gli Archivi di Stato di Firenze e Siena, con la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana, con la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e con diversi musei sia ecclesiastici che civili o statali. Significativo è stato anche il patrocinio del Polo Museale della Toscana.

La pubblicazione è curata da Don Marco Monari Direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi e dalla dott.sa Barbara Adamanti Direttore dell’Archivio Storico Diocesano.

 

Scoperti nuovi affreschi

SCOPERTI ALTRI IMPORTANTI AFFRESCHI

DEL SEC. XV

Saggi 6

Visitando il Museo è possibile seguire il lavoro di saggi nella sala n. 21, sotto l'attuale decorazione pittorica della prima metà del 1900, che sta portando alla luce affreschi del 1460 circa, eseguiti in occasione del matrimonio tra il Conte Niccolò III Orsini e Elena Conti di Montelanico. Già dai primi saggi al centro della volta emerge un imponente stemma quadripartito con i simboli delle due famiglie nobiliari unite. Emergono anche nastri rossi intrecciati e una corona dell'abbondanza con figure vegetali e frutta. Questo affresco mostra evidenti i segni della tecnica originale del tempo, per esempio il posizionamento dell'intonaco limitato alla giornata di lavoro (si notano infatti i limiti del "fine giornata"), le incisioni sull'intonaco fresco per seguire le linee di colore.

Sulle pareti, invece, emergono affreschi un po' più recenti rispetto al precedente, con fasce decorative e drappeggi increspati di colore rosso e dipinti - probabilmente successivi - di colore azzurro.

Il restauratore opera durante gli orari di apertura del Museo, dando la possibilità ai visitatori di ammirare sia il risultato che il meticoloso lavoro di scoperta.

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Mostra Fabio Capoccia

CAPOCCIA mar-mag 2018

FABIO CAPOCCIA

De Passione Iesu Christi

et Resurrectione

dal 20 marzo al 31 maggio 2018

 

Inaugurata il 20 marzo, la personale di Fabio Capoccia - brillante artista soranese - rimarrà esposta nel museo fino al 31 maggio 2018.

La mostra, ospitata dal Museo di Palazzo Orsini con il patrocinio dei Comuni di Pitigliano e di Sorano, rispetta il progetto di educare al dialogo l'arte antica con quella contemporanea e in particolare di offrire opportunità e visibilità agli artisti locali e non solo.

“De Passione Iesu Christi et Resurrectione” è il titolo della mostra proposta, inteso come un segnale di allarme, un senso di smarrimento, un’immediata richiesta di aiuto ma anche un segno di rinascita e di una straordinaria invocazione alla Vita e alla speranza. Se è vero che l’arte deve saper mandare segnali forti, allora la mostra dell’artista Fabio Capoccia, compie la sua funzione comunicativa ed espressiva.

Nelle opere esposte e attraverso contrasti forti di colori e di immagini irrompenti che si alternano, sovrappongono e emergono, l’artista ha voluto proporre la straordinaria antinomia tra il dramma del dolore e della morte, e la speranza della rinascita, attraverso l'espressione di un vero e proprio ossimoro esistenziale. Nelle sue opere realizzate con tecnica mista, Capoccia è stato catturato dai due temi fondamentali e irrinunciabili della fede cristiana, i quali sono anche gli stessi temi dell'esistenza umana. Temi che si manifestano sia nell'Uomo-Dio che nell'uomo-creatura.

Oli su tela che parlano di passione e di morte intese come l’estremo senso dell’abbrutimento dell’animo umano, di cui il mondo pullula di esempi, fino a trasformare in arte quello che Pasolini definiva “il genocidio antropologico” per eccellenza, sottoponendo ad un giudizio profondamente critico il tema contemporaneo dell’alienazione, fino a denunciare non tanto la morte di Dio quanto la morte dell'uomo.

Attraverso l'espressione pittorica dell'ultima parte del percorso umano di Gesù Cristo, se da una parte ha voluto portare l'inquietudine dinanzi al dramma dell’uomo, denunciando le barbarie moderne, nel senso più amplio della loro definizione, dall'altra ha voluto sottolineare anche la speranza di fronte alla proposta di Dio. Dunque Capoccia vuole che l'occhio vada oltre, che il sentimento vada oltre, che l'uomo vada oltre.

 

Mostra Giovanni Dupré

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Il filo della memoria

GIOVANNI DUPRÉ

1817 - 2017

ducento anni dalla nascita

in mostra dal 27 novembre 2017 al 4  gennaio 2018

 

Inaugurata lunedì 27 novembre, rimarrà esposta fino al 4 gennaio nel Cassero del Palazzo Orsini di Pitigliano, la mostra: «Il filo della memoria» omaggio a Giovanni Dupré, nel duecentesimo anniversario della nascita. Disegni, ritratti di famiglia, foto e sculture dalle raccolte di alcuni discendenti, con un’opera scultorea importante gentilmente prestata dalla Contrada dell’Onda di Siena.

La mostra ha i patrocini del Comune di Pitigliano e del Polo Museale della Toscana.

Il Direttore dell’Ufficio Diocesano per i Beni Culturali don Marco Monari, il Direttore del Museo di Palazzo Orsini don Luca Caprini e l’assessore alla cultura del Comune di Pitigliano Irene Lauretti hanno sottolineato l’importanza di questo autore e delle sue opere, esposte in molti musei nel mondo, tra i quali l’Ermitage di San Pietroburgo, come anche la generosa disponibilità di Eleonora, Elisabetta, Marco e Maria Grazia Ciardi Dupré e della famiglia Dal Poggetto.

La mostra rientra nel più ampio progetto di ospitare nel Museo di Palazzo Orsini di Pitigliano, che è il museo diocesano, mostre temporanee che vanno a rendere più vivo il Palazzo e a valorizzare uno degli edifici storici più importanti del sud della Toscana.

Il Palazzo Orsini è la residenza Quattrocentesca del Conte Niccolò III, il più illustre personaggio che ha dato importanza a Pitigliano e a tutta la contea, precedentemente governata dagli Aldobrandechi, dal Monte Amiata al mare. Il palazzo, che ha origini medievali, si è poi sviluppato nel corso del Cinquecento con progetti e interventi del Sangallo il Giovane e oggi vede ospitare – visitabili dal pubblico – ben venti sale con affreschi originali della metà del secolo XV recentemente restaurati, soffitti originali dipinti, una importante pinacoteca, il frantoio del palazzo perfettamente funzionate, argenteria, biblioteca, l’imponente statua lignea di Niccolò III Orsini e la statua a grandezza naturale in legno scolpito policromo della Madonna attribuita a Jacopo della Quercia. Si trovano anche manufatti di arte sacra del Quattrocento e oltre, quali crocifissi, calici, parati da altare.

La mostra dedicata a Giovanni Dupré è stata allestita da Elisabetta Ciardi Dupré con la collaborazione del Comune di Pitigliano.

 
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Orari e Biglietti

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